Perchè sostenere TRUMP

Viaggio nelle ragioni di vicinanza fra il nostro Partito e il Presidente TRUMP.

Sostegno all'azione Politica in materia della DC Albanese

Ho letto con attenzione il documento di sostegno del Segretario della DC Albanese, Dr. Zef Bushati al Presidente Trump per due motivi: primo perchè la mia parte americana è Repubblicana convinta, citando un discorso mitico di Will McAvoy "io sono Repubblicano perchè credo nel libero mercato e credo che il buonsenso debba prevalere sempre per risolvere i problemi", secondo perchè sono convinto che gli Italiani, schiavi della peggior stampa del mondo, abbiano ben compreso quale via d'uscita dallo stallo ideologico sia Donald Trump. Per capire bene questa caratteristica di POTUS (così si chiama in gergo il Presidente degli USA) bisogna, con umiltà, smetterla di essere invidiosi del suo successo e fare un bagno di consapevolezza.

In USA, dopo Reagan, abbiamo assistito all'elezione di Presidenti di sistema nei quali la riforma politica non albergava.

Bush Senior era un rappresentante della Lobby Texana, Clinton, con moglie al seguito, un Dems di sistema pieno di para fondazioni e agganci economico-finanziari, Bush Junior un perfetto prototipo della straripante forza delle lobby e Obama il peggior Presidente possibile che si è presentato al Mondo come riformatore ma ha, poi, consolidato il potere del Deep State rispetto all'azione politica.

Dr. Zef Bushati

Donald Trump, invece, è un battitore libero, un uomo libero dal sistema, Repubblicano, nazionalista, con un forte carattere, testardo, imprenditore e fuori da ogni parentela con il "regime". Inoltre, ha una forte coscienza di se stesso che lo porta a dire, nel bene e nel male, ciò che pensa. E ciò è una novità in politica e una garanzia per gli elettori.

Io c'ero a Washington DC il il giorno dell'inauguration day (il giuramento del Presidente) ed ho partecipato ad alcuni eventi di contorno all'elezione presso il Newseum, Smithsonian e all'Ala Ovest. Donald Trump è un uomo anti sistema e ciò che viene detto dagli organi di stampa, che lo dipingono come un goffo populista, antifemminista e ignorante è, spudoratamente, falso.


Ci viene detto che è un uomo chiuso e senza nessuna inclinazione verso il dialogo e le politiche di immigrazione, falso. Nel Giugno 2020 ha chiuso con il Messico un importantissimo accordo riguardante l'immigrazione clandestina. Quando parlano di muro col Messico, in Italia i fancazzisti sinistrorsi dimenticano di dire che i fenomeni di immigazione allo scopo di traffico di stupefacenti sono la stragrande maggioranza. Il Texas ha costruito la propria grandezza economica, grazie alla manodopera messicana, ma era necessario porre dei limiti alla visione di Obama che voleva accogliere tutti.

In Messico i cartelli della droga comandano intere città di confine e regioni. La famosa Acapulco, sogno delle vacanze degli italiani negli anni 90, oggi è un città violenta con un morto ammazzato al giorno e lasciato per strada perchè la polizia messicana è corrotta e non interviene. Porre rimedi e restringimenti a questo rischio di colonizzazione migratoria dal Messico era necessario e, nel silenzio del doppioscarpismo, le lobby erano le prime a chiederlo.

Nondimeno, quando le lobby farmaceutiche hanno tentato, tramite i Democratici, di imporre un aumento di budget all'Obama Care che avrebbe costretto lo Stato federale a caricarsi della maggior parte delle spese sanitarie dei cittadini, aumentando la lordaggine delle tasche delle industrie farmaceutiche del 300%, Trump si è schierato contro. Vogliamo poi parlare dell'accordo di normalizzazione fra Israele e gli Emirati Arabi ?

Viene definito, del tutto impropriamente, un guerrafondaio dimenticando di dire che Obama ha esercitato i propri poteri di Capo di Stato maggiore per scatenare e proseguire più guerre degli ultimi Presidenti Repubblicani mentre Trump sta ritirando le truppe americane dalla Siria e dall'Aghanistan. Sposato con un immigrata è accusato dai Democratici di essere contro l'immigrazione: un controsenso.

Ha intrapreso battaglie contro la giustizia politicizzata, la macchinazione Deep State nel COVID19.

Insomma, è una bandiera consapevole o non consapevole di quello in cui noi crediamo.

Cinicamente, è la persona che la Storia ci ha messo a disposizione per facilitare la divulgazione dei nostri ideali. Trump è stato eletto da un'America che vuole la difesa del Popolo Americano. A suo modo, è un rivoluzionario, possono piacere o no i suoi modi ma è certamente più vicino a noi del candidato democratico Biden.

Sta facendo bene il suo lavoro e noi dobbiamo sostenerlo; al contrario Biden che è un uomo di "sistema", un comunista filo cinese che non ha prodotto nulla se non la propria carriera politica.

Donald Trump è senza dubbio la cosa più anti Deep State che io abbia mai conosciuto ed è una garanzia di libertà per tutti noi perchè i Governi, anche quelli legittimamente eletti, hanno nel Deep State una minaccia capace di rovesciarli. Come la recente Storia italiana ci ha insegnato.

Dobbiamo appoggiare ed esercitare vicinanza verso chi, in questa fase, si oppone alle trame globaliste.

Paltrinieri R.F  Repubblicano