Parliamo della Riforma della Scuola - Nuova Democrazia Cristiana

In ogni azione politica riformatrice c'è la necessità di guardare avanti. In Italia, oggi si assiste alla solita politica del cerotto, uno qui uno la. Il risultato finale è un medicamento placebo che provoca spreco, l'ennesimo, di danaro pubblico e una parifica irrisoluzione del problema.

Noi come Democrazia Cristiana vogliamo abiurare la politica del cerotto ed allargare l'orizzonte temporale ad una nuova scuola che sia la base delle generazioni future.

Immagiamo un nuovo tipo di formazione che sposta l'asticella del 6 politico (mai scomparso e che punta al minimo sindacale) ad un nuovo traguardo, ambizioso e capace di far di nuovo innamorare fra loro le scuole di qualsiasi grado e gli allievi.

La scuola di questo Governo - PD 5stelle è, ormai, usata come priorità al solo fine di garantire ai genitori la possibilità di andare a lavorare con i figli a scuola. Si stanno predisponendo aule negli scantinati, buffi banchi a ruote mentre si azzerano scientemente i bonus sui libri e non si parla più di scuola con e-book e contenuti didattici.

Come Democrazia Cristiana, la riforma da noi proposta nella prossima azione di governo è sostanziale e profonda. Un orizzonte temporale spostato avanti di almeno un decennio per riuscire a completare questo ambizioso ma necessario cambiamento.

I nostri edifici scolastici standard

Vediamo i punti cardine:

  1. Inizio del periodo di obbligatorietà della scuola all'età di 5 anni perchè, nell'epoca in cui viviamo, i bambini raggiungono la precocità anzitempo;

  2. alle elementari saranno obbligatorie almeno 2 lingue oltre che l'italiano, in quanto è il periodo migliore per apprenderle e colmare quel gap incredibile che si ha con i Paesi più evoluti in tema di multi linguismo.

  3. dal primo anno di elementari una parte delle materie dovrà essere seguita in streaming per aumentare la padronanza dell'uso dei digital device;

  4. saranno introdotte alcune materie imprescindibili per la formazione del giovane cittadino tra le quali educazione civica, educazione ambientale, diritto pubblico, politica e geopolitica;

  5. allungamento del periodo di obbligatorietà degli Studi fino al 13° anno di studio. Elementari, medie e superiori saranno arricchite di materie nuove ed obbligatorie fra cui l'educazione stradale dal 10° anno d'età e filosofia. Saranno obbligatori quattro pomeriggi settimanali e la scuola osserverà periodi di vacanze diversi da quelli attuali. Nell'ottica dell'"allievo sempre impegnato", verranno estese a 20 giorni le vacanze di Natale, 20 di Pasqua e soli due mesi Luglio ed Agosto le vacanze estive;

  6. dall'inizio delle elementari saranno obbligatorie le attività sportive. Verranno coinvolte le associazione sportive locali dovranno mettere a disposizione gli impianti sportivi privati per gli alunni e le palestre nei pomeriggi di studio dello sport. Le attività sportive verranno organizzate per discipline e le classi saranno interscolastiche, quindi l'allievo avrà compagni di studio provenienti da Scuole e classi diverse;

  7. i piani di studio saranno identici per ogni scuola ed i libri verranno venduti a prezzo calmierato in modello ebook dallo Stato: all'editore andrà la cifra di 1 euro a download.

  8. I professori saranno organizzati in accademie per materia e verrà introdotto un dirigente scuola-manager che avrà la responsabilità di selezionare gli insegnanti. Gli insegnanti saranno abilitati direttamente al conseguimento della Laurea a patto che frequentino un corso in pedagogia e scienza della formazione. A quel punto chiunque abbia questi requisiti sarà assumibile come Professore e soggetto ad una valutazione professionale in base all'andamento degli esami. I professori potranno essere licenziati in caso che i risultati didattici siano inferiori a medie pre stabilite e chiare. Il Preside sarà sostituito con lo Scuola Manager ed avrà responsabilità diverse da quelle attuali;

  9. gite scolastiche e scambi interregionali saranno agevolati dallo Stato. Vi sarà l'obbligo ogni anno di procedere ad una settimana di scuola fuori regione con scambio delle classi e non dei professori per aiutare gli allievi a capire ed integrare le diverse zone del Paese;

  10. gli edifici scolastici piccoli e vecchi verranno ceduti in permuta per cubature commerciali ed abitative ad imprese che si assumano l'onere della costruzione di edifici scolastici moderni su schemi progettuali tutti uguali e modulari (a seconda delle dimensioni) approvati dal Ministero dell'Istruzione. Ciò per diminuire i costi di fabbricazione e di manutenzione in scala. Si dovrà arrivare ad una anzianità degli edifici scolastici non più alta di vent'anni per il fabbricato e cinque anni per le dotazioni;

  11. i concessionari che gestiscono le reti informatiche dovranno obbligatoriamente fornire copertura 4G con un abbonamento scuola, con giga-byte illimitati a 30 euro l'anno, pena la decadenza delle concessione;

  12. dall'età di 15 anni sarà obbligatoria la frequentazione del servizio militare presso le caserme locali. L'allievo dovrà concoscere ed aver maturato esperienza di due gionri a settimana presso la Protezione Civile, Corpo dei Carabinieri, Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare, Vigili del Fuoco, al fine di maturare in tema di disciplina e conoscere bene la responsabilità dei servitori dello stato, e segliere se vorrà di aderire ad una carriera professionale in quel settore. Se lo studente esercita il dirittto a non partecipare a queste attività dovrà prestare la sua opera in lavori ed opere nel settore terziario come, cura del verde pubblico, raccolta della plastica, assistenza a bisognosi, strutture per anziani, centri disabili. Verrà ripristinato il voto di condotta generale che sarà la sintesi del comportamento nelle attività scolastiche e in quelle accessorie obbligatorie;

  13. fino ai 13 anni saranno reintrodotte le divise scolastiche che verranno prodotte a prezzi uguali e calmierati. Serve ricoprire la Scuola di una simbologia di appartenenza;

  14. ogni materia studiata sarà oggetto di esami senza distinzione;

  15. l'ingresso all'Università dovrà essere garantito a tutti i facenti richiesta. Si dovranno calmierare le rette Universitarie nonchè prevedere esenzioni totali dalla pressione fiscale sugli affitti a coloro che metteranno a disposizione edifici per ospitare studenti.

  16. Si dovrà poi prevedere la costruzione di campus universitari privati. Gli studenti universitari avranno la possibilità di avere vantaggi sui costi dei libri, servizi e locazioni fino al 1°anno fuori corso dopodichè l'Università avrà un costo crescente fino al costo pieno.

  17. Le aziende potranno organizzare stage per studenti universitari ottenendo vantaggi fiscali e le autorità locali, regioni e Stato dovranno a loro volta aprire a Stage per studenti, nei tribunali, camere di commercio e uffici tecnico amministrativi;

  18. La scuola sarà al centro del progetto di modernizzazione del Paese e nessuno dovrà avere un grado di scolarizzazione inferiore alla maturità.

Il nuovo Campus Milanese Carlo Ratti e Associati design. Fare bene si può

Si tratta di un progetto di rifondazione totale della Scuola e futuristico, considerati i poveri temi che da decenni circolano sull'argomento, che ha la necessità di poche e mirate risorse e audacia.

Ci vorranno dieci anni per fare i passi intermedi.

La Scuola non può più esistere senza una interessenza forte con altri rami dello Stato, quindi la più grande risorsa messa in campo sarà l'intermodalità infrastrutturale con il mondo associativo e le strutture delle Forze dell'ordine.

Tanto da fare e da recuperare ma come sempre noi puntiamo alla vetta: non ci interessa una scuola in linea con il passato ma un modello che venga ammirato e copiato.

Paltrinieri RF - Nuova Democrazia Cristiana