MILANO finalmente riabbraccia la moda e le nuove tendenze per una umanità più consapevole

Intervista al genio della moda Genny Scurzone

Lo stilista e guru della moda Genny Scurzone

È il momento di tirare un lungo sospiro di sollievo perchè, dopo l'accident COVID19, che ha bloccato i diti delle blogger e gli spilli delle modelliste, Milano ritrova la sua normalità con le nuove tendenze moda per un'umanità più consapevole.

Il must è strettamente osservante dei limiti del distanziamento sociale e, con questo comun denominatore, ritornano a galla giornalisti, opinionisti e fashion blogger con le loro imprescindibili idee.

In esclusiva, siamo stati invitati nel backstage dell'attesissima sfilata di Genny Scurzone colui che, dopo Ford, Lagerfeld e Scervino ha riscoperto una donna determinata a vivere il giorno in un nuovo concetto di glamour e l'aperitivo mettendo insieme uomo e donna per dare un sexyness molto più forte. Un dresscode very impressive.

La nostra inviata Bella Bella Fit ha rivolto a Genny Scurzone alcune domande.

BBF: Maestro Scurzone, abbiamo visto le anticipazioni dei tessuti della sua prossima collezione: fiori e righe verticali per una donna aggressive-chic un pò guerriera metropolitana.

Scurzone: La donna del dopo Covid è carica di tossine, punti neri e socialità repressa in quanto non ha potuto andare a cazzeggiare in Montenapo in total black. Il fiore è rivalutato e, applicato sul seno, si pone come una grande parabola di comunicazione con il 13° chakra. La riga, invece, scarica a terra le tossine in strati di voile, come rocce trasportate dal vento. L'abito che si insinua sui fianchi della donna di oggi ci restituisce una femminilità tardo rinascimentale capace di sconvolgere nei suoi abbinamenti easy ma pensati. Capisce ?

BBF: Tutto chiarissimo Maestro. Lei dice che la donna caparbia 2020 /2021 non può fare a meno del viola e del giallo come colori simbolo del nuovo paradigma femminile...

Scurzone: Si, proprio cosi.... Siamo di fronte al dilemma che attanaglia tutti gli stilisti: la donna vuole vivere la sua vita alla ricerca dell'accoppiamento o del divertimento ? Donna o transgender ? Lo stilista, nella sua veste di nuovo pioniere della mente che sarà, ha dovuto fare una distinzione fra donne rutto e donne non rutto. Per le donne rutto la consapevolezza la fa l'UPIM ed è un lavoro ammirevole. Noi nuovi poeti dei colors dobbiamo occuparci, invece, delle donne non rutto, che di solito hanno difficoltà ulteriori perchè sono molto guardate...e quindi ogni dettaglio dell'abito deve agire come una rivoluzionaria interfaccia fra la donna non rutto e il guardatore di essa.

BBF: Abbiamo letto su Vanity Fair e Culisodi che la famosa blogger, Carla Dicredito l'ha definita "una Maison della quale la donna di oggi non può fare a meno".

Scurzone: Vero, Carla ha un curriculum straordinario per essere stata il portacellulare di Platinette, barista al Twiga e commessa in Montenapo: quindi la sua cultura e competenza non si discute. Tutte le donne nella loro cabina armadio dovrebbero avere un abito Scurzone misto cool, misto fashion, misto bamba. Magari per uno Spritz consapevole, un'apericena, un reading di lettura dei tweet della Ferragni, una sessione Hair designer di Malgioglio dove indossando Scurzone, può intercettare gli sguardi e fare capire che ha ritrovato la propria autonomia. Mi spingo, con un brivido, a dire che la donna Scurzone potrebbe anche andare scalza, con le lentiggini sulle unghie, un modo importante per fare capire che le guance non sono l'unico luogo dove cercare le lentiggini e globalizzando il corpo.

BBF: Qual'è il mood del momento ?

Scurzone: Armani, farà una sfilata nel segno della donna Armani cioè che porta vestiti di Armani e li paga ad Armani comprandoli da Armani nel segno dell'Armadiolismo Armanico più spinto. Dolce & Gabbana .....le do una spoilerata... si presenteranno con la loro donna D&G, che quest'anno sarà Dolce e Gabbanata più che mai, sfoggiando accessori in pelle di finto ornitorinco e false zanne di elefante al posto delle scarpe, così da imporci questa metafora dell'unione fra Italia, zoccola olandese e Africa. Ford ci delizierà con sandali con piccoli ciuffi di pelo pubico e scotillage a stampa d' Oriente che ricordano gli anticorpi. Una reazione strabiliante alla sofferenza della pandemia....sono un pò invidioso dell'idea.

BBF: Ultima domanda, e per l'uomo che post Covid sarà?

Scurzone: vabbbe, il contest è che l'uomo della prossima collezione lo porterà a sinistra, quindi pence generalizzate per nascondere la direzione del pacco, magari leopardate o zebrate effetto animalier . Una rivoluzione che Joe Squillo ha già definito "epocale".

Sub couture per tutti.

Cat woman - CRONACHE DA GOTHAM