La Bandiera NUOVADC vola in Africa

 

La Bandiera della Democrazia Cristiana con lo "Scudo Crociato" partirà a settembre per raggiungere il continente Africano !

Sarà un "Flash-mob" geo-politico, con un profondo significato che espliciti come la Democrazia Cristiana vede le nuove e rivoluzionarie politiche per una nuova Contribuzione Africana, che prospetti l'Italia come leader di questo ritrovato rinascimento virtuoso con obiettivo l'Africa.

La retorica ormai stucchevole dell'attuale politica Italiana ed Europea sui fenomeni migratori è portatrice sana di obiettivi mancati. Inoltre irrita in modo sempre più evidente la Santa Sede.

Il fenomeno della migrazione lo si risolve solo con investimenti in Africa, non caritatevoli ma economici.

Mentre la politica Italiana perde tempo a strumentalizzare l'Immigrazione, fra sciocche regolarizzazioni fallite e voglie anche poco celate di ius soli e ius culturae ai soli fini di allargare basi elettorali per i partiti della sinistra o per mantenere la retorica populista di certe destre, alcune filiere Italiane si compattano dietro progetti come Afroutlet (www.afroulet.com) ed altri progetti di investimenti ad alta redditività e socialità in Africa.

Ebbene si, la verità è che l'Africa con il miliardo di abitanti ormai prossimo, con Paesi con un grado di scolarizzazione in forte aumento e custode delle più futuribili risorse minerarie, come il cobalto (indispensabile per tutte le auto elettriche in produzione oggi e domani, è il nuovo eden commerciale e deve assolutamente vedere l'amata Italia come leader in alternativa alla egemonia cinese.

    

 

Andare ad investire in Africa significa aprire mercati, ottenere un potere geopolitico ormai perso da tempo dall'Italia e fornire alle nostre imprese un nuovo importante mercato.

Purtroppo le Politiche nazionali attuali sono segnate da pensieri sempre emergenziali; nessuno degli incapaci che siedono sugli scranni Governativi è stato in grado di pensare a dei progetti almeno decennali. Meglio sfruttare qualche anelito di vento per prendere un qualche vantaggio qua e là. Sempre meglio l'uovo che la Gallina: ma l'uovo finisce in fretta!

Ebbene Democrazia Cristiana significa altro. Significa approntare progetti straordinari di lungo periodo con target precisi. Significa ottenere una leadership nello sviluppo Africano, accompagnare le nostre aziende e le iniziative imprenditoriali in Africa per creare lavoro, fermare i flussi e diventare il partner naturale dei Governi Africani sia per lo sfruttamento congiunto dei tesori del sottosuolo, che per una agricoltura capace di sopperire alla desertificazione che siamo riusciti a permettere in Italia, nella formazione industriale, nelle costruzioni.

Modelli nuovi, belli, un investimento globale di respiro nazionale, contributivo e paritario con Governi che sono pronti a parlare con noi, se l'Italia diventa un paese autorevole. Certo che questi progetti devono essere rappresentati da una Farnesina stimata ed autorevole, che per lo meno sappia un po di geografia. Purtroppo oggi assistiamo con tristezza alle iniziative di un Ministro degli Esteri "scugnizzo" accompagnate con una nota di ilarità.

Bisogna quindi intercettare questa tendenza, preparare la ricetta e impegnarsi a capire che la nuova terra dei sogni è l'Italia, che potrebbe poi diventare anche portatrice degli interessi Americani in Africa, sempre per arginare quel pericolosissimo modello di sviluppo coloniale ed egemonico della Cina.

     

La Cina sta acquistando il mondo in saldo ed a parte gli U.S.A. nessuno si impegna a combatterli.

I Cinesi ricattano i Governi con il meccanismo del debito pubblico ed agiscono come cavallette, svuotano senza distribuire, colonizzano per essere dominanti. E' la loro cultura ed hanno preparato con pazienza questa controffensiva.

Un modello Cristiano di ritrovata e modernizzata concezione missionaria, che si sviluppi con il popolo locale, chiedendo il giusto interesse in cambio, ma che abbia un rispetto cristallino dei meravigliosi popoli africani. Posti di lavoro benessere e Popoli felici!


Le idee sono chiare e nei prossimi giorni 35 bandiere della Democrazia Cristiana partiranno via corriere espresso per raggiungere i Simpatizzanti e sostenitori nel continente africano.


Chiediamo una fotografia con la bandiera aperta e con un sorriso beneaugurante, perchè noi siamo quelli della mano tesa, dell'amicizia ma anche del pragmatismo: le politiche per un popolo felice sono contagiose e si riverberano dovunque.

Un primo passo con altissimo valore simbolico ma che apre una strada concreta di sviluppo per l'Italia e per i popoli africani.

Allora anche per merito nostro quelle voci retoriche e barbare che sfruttano e strumentalizzano traffici di uomini, donne e bambini, che tollerano transumanze intollerabili per interessucci di bassa lega, cesseranno perchè non ci sarà più l'oggetto del contendere.

Questa è la D.C. moderna che pensa per un mondo globalizzato e tollerante e non ha bisogno di tante parole, ma di progetti e di tanta buona volontà.