Giuseppino Conte alla Festa dell’Unità?

Di che centro parliamo? L'Avvocato di certi italiani alla ricerca del suo centro di elezione permanente. Una permanente gravità per il Paese.

Giuseppino a caccia di consensi e pronto a convergere negli arancioni, un mix semi-perfetto fra rosso e giallo. Interessante che nell'assenza totale di geografia politica il Giuseppino Nazionale scambia il centro politico con il centro della sinistra

Come chiaro a tutti la società per "non azioni" fra 5Stelle, e PD si basa su uno statuto nel quale collidono forze che sono la più grande delusione politica Italiana (hanno il record di non aver mantenuto una promessa che sia una....Grillo lo dovrebbe sapere..Sic) ed il solito PD, una forza politica di mille correnti che non riesce a compattarsi nemmeno dietro ai tortellini e le tigelle Modenesi della Festa de L'Unità.

Ho trovato questa presenza meritoria di compassione perchè a Conte riconosco un fiuto per riproporsi con un nuovo quarto d'ora di notorietà, in realtà incline al ridicolo.

Era in Libano fino a poche ore prima, Giuseppino Conte, ad assaggiare Hommus bi-tahineh una leccornia Libanese, a fare il lavoro (per questo lo comprendo e lo ammiro...ma poi smetto subito...) dello scugnizzo Di Maio, che sta invece preparando l'esame di riparazione in Geografia, da Ministro degli Esteri.

Tutto molto brutto, tutto molto visto e rivisto. La verità è che tutti noi Democristiani dobbiamo smetterla di fare i capricci e mandarli tutti a casa.

La festa dell'Unità, una volta era un contenitore dibattimentale avverso a tutti i nostri valori, ma con una funzione sociale seria. La organizza il PCI, partito che era una cosa seria di persone serie, avversari politici ma pieni della loro personalissima etica che permetteva un aspro dialogo di alto profilo politico. Poi, alle feste dell'Unità si mangiava bene mentre adesso la comida del pueblo costa cara ed è scarsina.

Adesso, in queste feste dell'Unità, manco si sa con chi parlare e vogliono vendere Conte come l'uomo di punta. Quindi cosa c'è dietro? Il nulla. A ben vedere gli unici uomini seri sono ex Democristiani che hanno avuto la pessima idea di andare a difendere la cadrega nella casa sbagliata. Ma pagano affitti salati da anni, avendo dovuto piegare la testa alle non idee ed alla retorica della uguaglianza e del falso amore per il Popolo che, proprio per i partiti di Sinistra vale zero.

Come faranno le anime del 1 vale 1, del 5 Stelle e quelle della nuova sinistra ultra capitalista e spietata che ha distrutto con l'egemonia delle cooperative intere filiere del Paese, a convivere?

Semplice...con uno show-room di sedie e poltrone da distribuire a pioggia a gente che garantisca che la Popolazione Italiana rimanga sempre schiacciata sotto la suola di questa indegna politica di serie zeta. Mandiamoli a casa che è ora.....

PRF - NUOVA DEMOCRAZIA CRISTIANA