Chi sarà il nuovo Re di Roma

DEMOCRISTIANI PER L'ELEZIONE DEL NUOVO SINDACO DI ROMA

ROMA SEMPLICE POTENTE E SPETTACOLARE

Parte la campagna con l'onda lunga per l'elezione del nuovo Sindaco di Roma: un appuntamento importante nel quale noi Democristiani ci saremo. Il Sindaco di Roma, è il più importante Sindaco d'Italia e per me del mondo, perchè sovraintende alla capitale del Paese più importante del Mondo. Chiosando su questa ultima frase, possiamo dire che, nonostante 30 anni di politica mediocre, in quanto espressione di mediocri, l'Italia mantiene (reggendo l'urto sferrato dal Deep State che ne vorrebbe la distruzione), la più alta percentuale di risparmio del mondo e l'indebitamento più basso dei cittadini in Europa. Mentre colpevolmente sonnecchia, l'elettorato è ancora il più prelibato boccone per tutte le espressioni del potere economico sovra-nazionale. L'Italia è nemica del Deep State e lo è senza combattere perchè lo spirito geniale e laborioso di secoli di storia ne hanno fatto un bastione inespugnabile....figuriamoci quando deciderà di incrociare le spade !

Noi vogliamo quel 30% degli elettori che dopo "Mani Pulite" non votano più e sappiamo essere inquilini naturali della nostra casa Democristiana. Le lotte fratricide avevano chiuso via via le porte di questa casa così bella, piena di storia e di comfort. Perchè confortevole? Perchè l'elettorato Democristiano vota per spirito civico, in quanto una giusta rappresentazione della filosofia del buon senso, della libertà e del garantismo sotto un'azione cattolica nello spirito e giustamente laica nelle decisioni, è tutto quello che il nostro elettorato chiede. Non c'è bisogno di grandi pensieri per votare Democristiano, si sa che è la casa naturale, che a volte fa smoccolare di rabbia ma che è un voto in cassaforte.

Questa chiosa tira la volata alla nostra presenza, non in posizione subalterna, alla corsa per mettere al Campidoglio un gigante che sa come si fa. La sfida per rimettere Roma al centro del mondo è così ardua e così importante che non sarà semplice trovare il candidato rappresentativo e sarà difficile trovare la squadra di Governo di un Comune che, da Rutelli in poi, è stato usato come bancomat e come cloaca delle peggiori idee del mondo. Non c'è un raggio di sole nella ricandidatura della Raggi, ci sono altri anni di tremendo declino, e Signori, non possiamo più stare alla finestra.

Dobbiamo trovare la forza ed il guizzo per proporre cose vere, persone concrete, concetti ora vuoti che devono essere riempiti. Tante persone bravissime e capaci sto conoscendo nell'enorme comunità Democristiana, e so che fra loro si celano tesori amministrativi che mancano di quella spinta che dobbiamo dare noi. Poi, la Chiesa, impegnata nelle battaglie planetarie dovrà prendere posizioni nette, al nostro fianco perchè non si può più pensare che la casa del nostro unico Dio sia ogni giorno brutalizzata da incapaci che la rendono inospitale. Anche la grande Chiesa è chiamata a dare la sua approvazione e spinta ad un cambiamento reale e vero, partendo da Roma.

Quindi, è ovvio pensare che dovremo confluire su un nome forte che conosca la città e la ami...questo è il momentum....il nuovo Sindaco dovrà amare la città e conoscerne la storia, non è cosa per giovanotti che hanno studiato la storia dal duemila in poi.

I giovani sono imprescindibili per il buon Governo della città: dovranno essere coinvolti, convintamente per esercitare azioni di governo dedicate al loro mondo. Una grande giornalista Italiana mi ricorda sempre che i Giovani (quelli con G maiuscola) vogliono libertà e un Welfare equanime. Allora il compito di persone come noi è quello di combattere fino all'ultima stilla di sangue per insegnare a questi patrimoni della nostra Italianità che libertà e Welfare equanime sono battaglie politiche serie e che nessuno al mondo può garantirtele se non partecipi alla loro salvaguardia.

Dobbiamo svegliarci, dobbiamo disapplicare il pensiero sistematicizzato e soprattutto l'inerzia e applicare il pensiero trasversale. Roma va ripensata come la capitale del mondo, Roma ha saputo insegnare a fare città, a fare metropoli e deve essere un faro per il nuovo modo di fare città e metropoli sostenibili e bellissime. Una delle voci più struggenti fra gli incredibili doppiatori italiani, Riccardo Niseem Onorato, ci penetra i cuori con un avvertimento che vorrei che fosse il nostro brand per Roma. "Eleggiamo un Sindaco che ricordi che Roma dovrà essere SEMPLICE POTENTE E SPETTACOLARE"

Per una ROMA SEMPLICE POTENTE E SPETTACOLARE, iniziamo con entusiasmo la corsa.

Torniamo a decidere!   PRF