BONAFEDE PEGGIO DEL COVID19

L'incapacità del Ministro ha causato una condizione per cui il 75% dei processi italiani dovrebbero essere annullati per violazione dei diritti delle parti. Una vergogna coperta da Conte con il suo trionfalistico pressapochismo.

Oggi pomeriggio è andata in onda una bella puntata di Presa Diretta, programma di RAI3 nel quale è stata massa alla luce la questione della funzionalità della Giustizia in tempi di COVID19.

È emerso che avere l'ennesimo Ministro incapace - Bonafede - è stato completamente assente e non ha fornito ai cancellieri (parole del rappresentante Sindacale degli operatori di Giustizia, intervistato da Presa Diretta) l'accesso ai software del giurassico che usano i  Tribunali e le varie cancellerie, andando però a metterne il 75% di loro in smart working.

A questo punto i cancellieri, quelli di buona volontà, si sono recati a prendere i fascicoli processuali e, interrompendo in modo clamoroso "LA CATENA DI CUSTODIA" dei processi, hanno lavorato da casa come meglio potevano. "Presa diretta" ha chiesto se, almeno i PC, fossero forniti dal Ministero di Grazia e Giustizia e la risposta agghiacciante è NO. Il portavoce Sindacale degli Operatori di Giustizia ha detto che ogni Cancelliere ha usato quello di casa. Quindi, i parti dei processi degli italiani, si trovano adesso nei PC privati nelle case dei cancellieri a portata di mano, dei figli o terzi che possono estrarne copia, inviarli a chiunque, cambiarne ed aggiungere contenuti a caso.......

Inoltre come esempio di grande capacità di quella macchietta di Bonafede si è sottolineato che ogni Tribunale, ed addirittura ogni sezione, ha adottato procedure e protocolli diversi. Un Avvocato che opera su diversi Tribunali, su diverse sezioni, su molteplici Giudici di Pace, non ha la più pallida idea di cosa debba fare.

Sono stati, poi, mostrati i Processi per direttissima svolti sull' ammirevole piattaforma (pietosa e nata vecchia) messa a disposizione dal Ministero di Giustizia. Una vergogna: video sul sito in streaming della RAI (https://www.raiplay.it/programmi/presadiretta). Oltre alla qualità delle deposizioni, falsate dalla qualità del segnale, si vede un Giudice che mentre decideva se mandare in carcere un cittadino parlava con il marito, che si chiama Antonio  e si ascoltava il processo in sottofondo. Il Giudice gli diceva di accendere il fuoco, mischiare la "pummarola", mettere le patate in formo .... e così via. Il salotto dove si decide di mettere in galera la gente, vicino alla sua cucina di casa......Ma per cortesia!!!!

Il tutto con il silenzio generale delle istituzioni e, addirittura con il plauso di Conte, in una pietosa farsa che impatta ridicolizzandolo il famoso terzo potere dello Stato,.Quello usato per cambiare i Governi, abbattere gli avversari politici e far cambiare di proprietà le aziende Italiane.

Noi di Nuova Democrazia Cristiana abbiamo adottato il metodo della proposizione, evitando la polemica politica. Ma in questo caso, un pò di sana protesta è sacrosanta. Rivolgiamo una richiesta a coloro che capiscono la gravità di quello che sta, tuttora, succedendo per sottoscrivere le dimissioni del peggior Ministro delle Giustizia: questo Signorino inutile chiamato per sbaglio "Bonafede".

#bonafedevattene

NUOVA DEMOCRAZIA CRISTIANA